Coordinamento DONNE

  • Abolizione delle “quote rosa”?
    Abolizione delle “quote rosa”?

    Nel corso degli anni il carcere di Cosenza si è rivelato capofila di una scelta di buon senso: quella di inserire nell’accesso ai vari posti di servizio del personale femminile in proporzione a quello maschile.
    Le chiamano “quote rosa”, termine che a noi non piace, ma che nel tempo risulta avere preso il posto di quella necessaria parità di diritti e di trattamento che dovrebbe esserci in tutti i luoghi di lavoro.
    Ci giunge voce che da riunioni carbonare fatte tra i sindacati si voglia concertare l’abolizione di detto criterio di civiltà. Precisiamo sin d’ora che un eventuale ritorno al passato come prospettato, ci vedrà protagonisti di una battaglia sindacale senza soluzione di continuità. I passi bisogna farli verso il futuro non verso il passato.

    Si resta in attesa di urgente riscontro e si porgono distinti saluti.

Comunicati Regionali

  • Comunicazione stato di agitazione e sit-in di protesta per il mese di giugno p.v. dinanzi alla C.C. SASSARI . Irrisolte problematiche, abbandono del personale e continue aggressioni
    Comunicazione stato di agitazione e sit-in di protesta per il mese di giugno p.v. dinanzi alla C.C. SASSARI . Irrisolte problematiche, abbandono del personale e continue aggressioni

    Con riferimento a precorsa corrispondenza di questa Confederazione sindacale, con particolare riferimento a quanto già segnalato dalla Segreteria Regionale, sin dai primi mesi del 2023 con diverse note,e per ultimo con nota prot. n. 025/SRS/2024 del 19 MAGGIO 2024, trasmessa anche alla Direzione che legge per conoscenza, si segnala che ad oggi continuano a non pervenire riscontri, né tantomeno giungono segnali di risoluzione delle problematiche segnalate il personale di polizia Penitenziaria continua a subire aggressioni fisiche e verbali,si continua a lavorare con livelli minimi di sicurezza il tutto amplificato dal totale immobilismo della direzione,senza trascurare il fatto che ad oggi a Bancali ancora mancano un comandante e un direttore titolari.
    Per le motivazioni sopra segnalate e per l’indifferenza alla risoluzione di tali problematiche sia a livello locale che regionale, questa Confederazione sindacale ritiene, a tutela dei diritti e del benessere del personale di polizia penitenziaria, di comunicare lo stato di agitazione con preannunciato sit-in di protesta con data che comunicata con separata nota e piu precisamente nella prima decade mese di giugno 2024 presso il piazzale antistante la casa circondariale di SASSARI BANCALI .
    Alla Presidenza CON.SI.PE. tanto si comunica al fine di poter intercedere con le Autorità Centrali del DAP affinché si restituisca dignità ai poliziotti penitenziari di Sassari (e della Sardegna), al fine di concedere loro un ambiente di lavoro più sicuro e dignitoso con la garanzia di restituire loro la pretesa e dovuta serenità.

    In attesa di celere riscontro, si coglie l’occasione per porgere i più cordiali Saluti.