Coordinamento DONNE

  • DISPARITA’ TRA PERSONALE MASCHILE E FEMMINILE
    DISPARITA’ TRA PERSONALE MASCHILE E FEMMINILE

    Questa Confederazione Sindacale da sempre alla difesa dei diritti del personale e del rispetto delle pari opportunità ancora una volta si trova a dover intervenire per fatti che avvengono nella Casa Circondariale di Castrovillari. Per quanto ci è dato sapere sono stati emanati degli ordini di servizio che disciplinano la
    vigilanza sui detenuti art. 21 (per i non addetti ai lavori sarebbero dei detenuti che possono prestare la loro opera lavorativa al di fuori delle sezioni detentive) nell’area uffici area direzione interessando di fatto solo il personale maschile, facendo sì che il pagamento di tale servizio possa essere elargito solo al personale maschile escludendo il personale femminile che pur presta la propria attività lavorativa presso gli stessi uffici. Alle svariate richieste di spiegazioni proprio durante un incontro con le OO.SS. la parte pubblica pare abbia dato quale spiegazione “…viene data al personale maschile perché il detenuto è di sesso
    maschile…

Comunicati Regionali

  • TENSIONE NELLA CASA DI RECLUSIONE DI ALGHERO
    TENSIONE NELLA CASA DI RECLUSIONE DI ALGHERO

    Egregio Signor Provveditore
    questa Segreteria Regionale è venuta a conoscenza, tramite articolo di un quotidiano online, di un fatto grave accaduto nella casa di reclusione di Alghero. Parrebbe, cosi cita l’articolo che un utente di nazionalità marocchina si sia inerpicato per raggiungere una tettoia presso l’area verde dello stesso Istituto. Venendo poi informati dai colleghi parrebbe che questo utente abbia compiuto tale gesto per il rigetto della sua richiesta di trasferimento in una colonia penale della Regione cosi come altre
    richieste fatte dallo stesso e rigettate.

    Questa Segreteria Regionale, inerente l’utente in questione, cosi come per altri utenti di diversa nazionalità, si chiede: come mai vengano trasferiti utenti presso la Casa di Reclusione di Alghero con il presupposto di un inserimento anche lavorativo presso le colonie penali della regione per poi vedersi sempre rigettate tali richieste?. Quale è il criterio di valutazione per poter essere trasferiti presso tale struttura? Si chiede inoltre per quale motivo vengano trasferiti utenti resosi responsabili di disordini in altre strutture del territorio Nazionale per poi rendersi responsabili di disordini anche nell’attuale struttura? Questa Segreteria Regionale teme che questo tipo di gesto messo in atto dall’utente possa essere emulato anche da altri utenti qualora le loro richieste non vengano accolte positivamente minando quella che è la serenità e il regolare svolgimento di tutte le attività presenti in istituto. Ultimamente nelle strutture penitenziarie della Regione si stanno registrando fatti incresciosi non da ultimo l’episodio di Sassari Bancali e non vorremmo che anche presso la Casa di Reclusione di Alghero si creino ulteriori tensioni dopo il fatto avvenuto con intervento dei Vigili del Fuoco. Orbene questa Segreteria Regionale in merito al fatto accaduto presso la C. R di Alghero Le chiede l’immediato trasferimento dello stesso ad altra sede cosi come tutti gli utenti che nell’ultimo periodo ( vedasi relazioni ) si sono resi responsabili di gravi fatti minando come detto la serenità e le regolari attività dell’istituto.

    In attesa di riscontro si coglie l’occasione per porgere i più cordiali saluti